Home Page

 

 

Stampa

Dimissioni dal lavoro

Come comportarsi quando si decide di rassegnare le proprie dimissioni da un posto di lavoro?

 

Ecco cosa prevede l’ordinamento italiano in materia di dimissioni di lavoro.

 

Nei contratti a tempo indeterminato, in cui le dimissioni sono sempre ammesse, occorre rispettare un tempo di preavviso, stabilito nei vari contratti collettivi, pena il pagamento di un’indennità.

Nel contratto del commercio le dimissioni devono essere rassegnate per iscritto, a decorrere dal primo o dal sedicesimo giorno del mese, e i termini di preavviso, variano a seconda della mansione e della durata del rapporto lavorativo, e precisamente:

 

-fino a cinque anni di lavoro: i quadri e I livello un termine di 60 giorni; il II e il  III livello 30 giorni; IV e V livello  20 giorni; VI e VII livello  15 giorni;

-oltre i cinque anni e fino a 10 anni di servizio compiuti: i quadri e I livello 90 giorni di preavviso;  il  II e  III Livello 45 giorni; il  IV e V Livello 30 giorni; il VI e VII Livello 20 giorni

-oltre i dieci anni di lavoro compiuti: i quadri e I Livello 120 giorni di preavviso; il  II e III livello 60 giorni; il  IV e V Livello 45 giorni;  il  VI e VII Livello 20 giorni.

 

Il dipendente può rassegnare le dimissioni "per giusta causa", anche senza rispettare il termine  di  preavviso, per motivi legati o alla sua persona (es. malattia) o al datore (es. mancato pagamento della retribuzione). In quest'ultimo caso il lavoratore ha diritto a percepire un'indennità di mancato preavviso.
Le dimissioni della  lavoratrice prossima a sposarsi o di lavoratrice-madre, consegnate tra l'inizio della gravidanza e un anno dopo il parto, devono essere convalidate dalla Direzione provinciale del lavoro.

 La lettera di dimissioni deve contenere:
Data della comunicazione
Spettabile ditta …….. (inserire l'indirizzo della società oppure indicare la persona a cui è rivolta)
Con la presente comunico le mie dimissioni a partire dal ……………….. (ultimo giorno di lavoro)
Distinti saluti
Firma del dimissionario.

La lettera di dimissioni deve essere redatta in duplice copia (una per il lavoratore e una per il datore di lavoro) firmata da entrambe le parti.

 
Torna su
Home | Mission | Richieste | Offerte | Area Riservata | Contattaci

ItaLavoro è un servizio informatico di
Omnia Studio Roma